venerdì 25 maggio 2012

Caffè al Bicerin: bar storico di Torino

Il Caffè al Bicerin di Torino, è uno dei bar storici più conosciuti e frequentati dal 1763. 


La storia di questo locale è uno di quei racconti che affascinano per l'inventiva e la tenacia dei protagonisti, che alla fine riescono ad arrivare al successo grazie alle loro capacità.


La nascita del Caffè
Nel 1763 un acquacedratario apre un piccolo caffè proprio davanti al Santuario della Consolata. Comincia a servire le bibite classiche, come la cedrata e la limonata, ma insieme a queste inizia a servire già delle bevende particolari e insolite per quell'epoca: caffè, cioccolata e tè.

Se all'inizio il caffè è arradato con solo tavoli e panche di legno, nel '800 tutto il palazzo in cui si trova viene ristrutturato e così avviene anche all'interno di questo storico bar: compaiono boiseries in legno, specchi, vasi di confetti e i tavoli diventano di marmo. E' così che possiamo ammirare il locale ancora oggi.


Il Bicerin nasce in un buon posto
Il successo di questo bar deriva soprattutto da due fattori: l'invenzione della ricetta del bicerin e la posizione strategica di questo caffè storico.

Nasce qui la ricetta di una delle più conosciute bevande tradizionali di Torino; il Bicerin, fatto con caffè, cioccolata e crema di latte. Piano piano questa delizia si diffonde anche in altri bar della città, diventando addirittura uno dei simboli di Torino oltre che il nome del locale. 

Ma oltre alla bontà della bevanda, Il Bicerin si trova in una posizione strategica, fattore fondamentale per raggiungere e mantenere il suo successo. Infatti il bar è proprio davanti al Santuario della Consolata, così tutte le persone che si recavano a messa si rifocillavano con il Bicerin, considerato allora una bevanda energetica ideale da assaporare dopo il digiuno che precedeva il rito della Comunione. In quell'epoca la cioccolata non era considerata un cibo e si poteva gustare anche durante la Quaresima.

Un caffè speciale già dal 1800
Già 200 anni fa questo bar storico si distingueva per molte particolarità oltre che per la bevanda deliziosa.

Infatti il bicerin era considerato una delizia per tutte le classi sociali. In questo bar di piccole dimensioni non era possibile sviluppare sale diverse e "dividere" classi diverse come succedeva in altri locali più grandi. Così, complici la bontà del Bicerin e il buon prezzo, le persone meno abbienti sorseggiavano la bevanda al fianco delle persone più ricche. Un particolarità molto rara all'epoca.

Un'altra unicità di questo storico bar era la gestione: una conduzione al femminile. All'epoca i caffè erano luoghi soprattutto per i signori, e le donne rispettabili non potevano indugiare in luoghi simili. Al contrario la gestione femminile del Bicerin lo rendeva adatto anche per il sesso femminile, oltre ad aggiungere un tocco di garbo e di delicatezza. Così fu uno dei primi bar in cui anche le signore potevano ritrovarsi senza dover "compromettere" la propria reputazione.

L'angolo del Conte Cavour
A dimostrazione di quanto fosse popolare questo locale, scopriamo che moltissimi personaggi famosi lo frequentavano abitualmente. Il tavolino all'angolo con la vetrina era il posto abituale del Conte Cavour. Ma anche moltissimi scrittori erano soliti frequentare questo caffè: Alexandre Dumas padre, Silvio Pellico, Giacomo Puccini, Guido Gozzano, Italo Calvino e Mario Soldati. Tra i filosofi possiamo sicuramente nominare Friedrich Nietzsche. Ma c'erano anche attori famosi come Macario, Carlo Campanini e Wanda Osiris.

Un periodo difficile
Non sempre questo storico bar ha avuto vita facile.
Oltre ai periodi di grande entusiasmo, ci sono stati anche momenti in cui quasi nessuno beveva il Bicerin, e quasi più nessun altro caffè storico ha continuato la tradizione di questa bevanda. 
Il Bicerin invece ha continuato a produrlo anche nei periodi della guerra, nonostante i terribili ingredienti che era costretto a usare visto la difficoltà di reperire cibo di qualità.

Il Bicerin oggi
Oggi il Bicerin è tornata ad essere una bevenda amata da molte persone. E' riconosciuta anche a livello nazionale e internazionale. Questo bar storico è sempre pieno, e come una volta, la clientela è molto eterogenea: coppiete, ragazzi giovani e signore anziane. 
Anche le persone che si sono trasferite all'estero, quando tornano a Torino, fanno volentieri una visita a questo locale, che entra nel cuore di tutte le persone che lo frequentano anche solo una volta.

Informazioni utili

Orario di apertura: 
Dalle 8:30 alle 19:30. Chiuso il mercoledì fatta esclusione per il mercoledì precedente il 20 giugno, quello fra il 1° e il 4 novembre, e tutti i mercoledì compresi fra il 4 dicembre e il 6 gennaio.

Dove:
Piazza della Consolata, 5 - Torino

Per maggiori informazioni, puoi visitare il sito ufficiale 

Se vuoi leggere qualche opinione su questo storico e affiscinante caffè, clicca qui. 

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